Litoria infrafrenata / caerulea (Rana scimmia)

Sottordine: Neobatraci

Ordine: Anura

Famiglia: Hylidae

Genere: Litoria

Distribuzione geografica: Australia e Indonesia

Taglia:12 cm

Temperatura: 22-30 °C (in base alla stagione)

Umidità: 60-90% (in base alla stagione)

 

Descrizione: Questa raganella, per quanto abile nel salto e ad arrampicarsi, ha una struttura corporea relativamente massiccia. La colorazione è generalmente verde brillante, ma come dice il nome stesso, esistono soggetti tendenti ad assumere una colorazione bluastra. Il dorso del corpo, fin sopra gli occhi, è in grado di mantenere riserve di grasso sottoforma di ispessimenti della pelle, di falde e di pieghe per prolungati periodi di tempo.

Le dita delle zampe sono dotate di grandi polpastrelli espansi atti alla vita arboricola.

I maschi sono generalmente più piccoli e snelli rispetto alle femmine e presentano il callo nuziale durante la stagione riproduttiva.

 

 

Habitat naturale e comportamento: In natura, questi anuri sono soliti vivere su alberi, arbusti e rocce in prossimità di bacini d’acqua temporanei e non, (come i piccoli fiumi o gli stagni presenti prevalentemente a ovest dell’Australia) nelle foreste pluviali che, nonostante il nome, risentono di alcuni mesi di siccità durante l’anno. Ma non solo: non è infatti difficile trovarli anche all’interno di costruzioni civili come bagni pubblici all’aperto, buche delle lettere e cisterne.

L’attività di questa specie è concentrata al crepuscolo e soprattutto nella stagione estiva quando, in presenza delle piogge, avvengono gli accoppiamenti.

 

 

Mantenimento in cattività: Litoria caerulea necessita di un terrario tropicale umido ben ventilato e sviluppato in altezza (almeno 60 cm) nel quale siano presenti appigli di vario genere ricreati con sugheri, canne di bambù e piante vere resistenti.

Il fondo della vasca può essere allestito utilizzando il solito terriccio torboso inumidito, sul quale poggiare un contenitore per l’acqua non eccessivamente profondo.

La manutenzione e la pulizia nel terrario devono essere frequenti: queste rane, come del resto molte raganelle, nelle ore notturne tendono a essere particolarmente attive e a sporcare le pareti laterali interne dell’alloggio. Regolarmente, bisogna poi rimuovere gli avanzi di cibo e le feci e rinnovare l’acqua della vaschetta.

 

 

Alimentazione: bisogna fornire loro insetti di ogni tipo in abbondanza, tenendo però presente che, visto che gli adulti tendono all’obesità, gli esemplari più lunghi di 8 cm possono essere alimentati senza rischi anche solo 2 volte alla settimana.

 

Riproduzione: la riproduzione delle Litoria caerulea, in cattività, è complessa ma non impossibile. A questo scopo bisognerà però utilizzare soltanto esemplari maturi sessualmente (di circa due anni) portandoli gradualmente a una temperatura di 16-18 °C in un luogo pressochè buio e facendo osservare loro un digiuno completo; poi, dopo circa due mesi, si riporteranno gradualmente alle normali temperature di allevamento e li si alimenterà in abbondanza. Dopo un paio di settimane, gli animali dovrebbero aver recuperato peso a sufficienza ed essere pronti per la riproduzione.

Bisognerà allora preparare un grosso acquario di circa 100 l di capacità, in cui ricreare una specie di stagione delle piogge, posizionando sulla superficie dell’acqua alcuni grossi pezzi di sughero che fungeranno da appiglio per gli animali.

Dopo meno di una settimana avverranno gli accoppiamenti e la deposizione delle uova, che schiuderanno in poco più di ventiquattro ore. A questo punto sarà necessario fare una selezione dei girini (a seconda di quanti esemplari si è disponibili a portare allo stadio adulto) e trasferirli in un acquario riscaldato a circa 26 °C, fornendo loro come alimentazione del cibo in fiocchi per pesci.

La completa metamorfosi avverrà dopo circa un mese dalla schiusa.  

 

   

Gennaro Frascogna