Hyphessobrycon serpae (Tetra di Serpa)

Ordine: Characiformes

Famiglia:  Characidae

Origine: Specie tipica del Rio delle Amazzoni e del Rio Guaporè.

 

Descrizione: Il tetra di Serpa ( Hyphessobrycon serpae) presenta le caratteristiche tipiche dei caracidi: corpo romboidale ma allungata, pinna dorsale e anale piuttosto sviluppate e coda bifida.

Con una colorazione di fondo tendente al rosso, la specie presenta una macchia nera falciforme posta dietro l’opercolo. La colorazione può sbiadire a seconda dell’umore del pesce.

Le pinne sono di un rosso vivo, eccetto quella dorsale e il margine di quella anale, che sono di colore nero. Il maschio presenta una colorazione più viva e dimensioni inferiori rispetto la femmina.

 

Alimentazione: Pesce onnivoro, accetta tutti i tipi di cibo, anche quelli in scaglie. Per garantire una colorazione viva, segno di buona salute del pesce, è necessario assicurare una dieta variata.

 

Comportamento e mantenimento: Questo tetra è una specie vivace ma pacifica, ama vivere in schiere molto folte occupando la parte centrale ed inferiore dell’acquario.. Può essere introdotto in vasche di comunità, ma bisogna stare attenti alla cattiva abitudine di mordere le pinne sviluppate degli altri pesci.

Hyphessobrycon serpae preferisce una vasca dotata di fondo non troppo chiaro, vegetazione fitta senza trascurare lo spazio libero per nuotare. L’illuminazione deve essere intensa e la temperatura compresa tra 23 e 25 C. L’acqua deve essere molle con un ph leggermente acido.

 

Riproduzione: In cattività la riproduzione avviene molto facilmente e con frequenza. In una vasca apposita, allestita con vegetazione a foglie esili o filiformi, si introduce prima il maschio e dopo qualche giorno la femmina, che deporrà le uova sulle foglie delle piante. Per garantire la crescita degli avannotti è bene separare dopo la schiusa gli avannotti dai genitori. Gli avannotti potranno essere nutriti con mangimi liquidi appositi.

Andrea Senese