Cynops Orientalis (Tritone dal ventre di fuoco)

Ordine: Caudata

Famiglia: Salamandridae

Origine: Asia orientale - Cina e Giappone

 

Descrizione: I Cynops orientalis sono dei tritoni di piccola taglia, circa 9 cm le femmine e circa 6 cm i maschi. Quello che colpisce principalmente è la forte colorazione del ventre, con colori che vanno dal rosso all’arancio e numerose macchie nere. Il dorso al contrario è completamente nero. Per quanto riguarda il Dimorfismo sessuale c’è una piccola differenza tra i due sessi: oltre alle dimensioni massime raggiunte, le femmine hanno il busto più arrotondato a differenza del maschio.

 

Alimentazione: In natura, come molti altri tritoni, il Cynops orientalis si nutre di piccoli insetti o larve. In cattività accettano molti tipi di insetti: Camole della farina, grilli, mosche, locuste, lombrichi, o anche Chironomus o Artemie dei quali ho constatato che sono molto ghiotti. Non eccedete mai con il cibo, e anche se in genere accettano ogni tipo di cibo (carne e pesce) non somministrate MAI cibi che possano essere dannosi alla loro salute: pesce con spine, salame e altri prodotti grassi.

 

Comportamento e Abitudini: I Cynops orientalis in natura abitano luoghi di montagna o collinari, popolando principalmente ruscelli e corsi di acqua lenti o anche laghetti e stagni. La temperatura media è di 20°C circa. Nei periodi estivi, ovvero quelli nei quali sono più attivi, il loro comportamento è del tutto acquatico e solo raramente li si vedrà fuori dall’acqua. Durante i mesi freddi invece i Cynops orientalis preferiscono trascorrere la maggior parte del proprio tempo su terra, magari nascosti sotto ad una pietra, del muschio o addirittura sotterrati. In questi periodi la livrea cambia leggermene, passando dal nero a un grigio molto scuro.

 

Alloggio: I Cynops orientali sono molto semplici da allevare e per le loro dimensioni e le poche richieste sono adatti anche ai neofiti. Essendo di piccole dimensioni una vasca di 40x30x20 sarà perfetta per una coppia. L’arredamento è molto semplice e di facile reperibilità: come fondo possiamo usare della ghiaia (quella per acquari di acqua dolce va benissimo), qualche pietra sommersa, piante acquatiche vere o finte (le vere possono essere comprate facilmente in un negozio per acquari, ovviamente facendo riferimento all’origine di questi piccoli tritoni) e non deve mai mancare una parte emersa. L’unica cosa a cui si deve fare particolarmente attenzione è la temperatura. I Cynops orientalis, come detto in precedenza abitano zone di montagna o collina, e quindi le temperature non devono essere troppo alte. Il mio consiglio è di tenerli fuori al balcone (in estate riparate la vasca dai raggi del sole che farebbero alzare troppo la temperatura) in modo da fargli vivere tutte e 4 le stagioni. Piccola nota: la temperatura non deve superare mai i 28/30°C, se questa è troppo alta i nostri tritoni rifiuteranno il cibo e nel peggiore dei casi potrebbero anche morire! Ultima cosa, la pulizia dell’acqua: i Cynops orientalis sono molto puliti e non richiedono spesso un cambiamento dell’acqua, dei quali potrete totalmente farne a meno inserendo un piccolo filtro per acquari impostato alla minima potenza. Anche con il filtro però è consigliabile cambiare totalmente l’acqua periodicamente.

 

Riproduzione: Per i Cynops orientalis la riproduzione risulta molto semplice e a volte è addirittura spontanea se avete seguito tutti i consigli detti in precedenza. Gli adulti dovranno essere sottoposti ad un abbassamento della temperatura di circa 1 mese, durante il quale verranno nutriti di meno. Durante questo periodo si saranno maturate le gonadi (nel maschio la cloaca si gonfia nettamente) e saranno pronti per l’accoppiamento. Il periodo degli accoppiamenti si apre con l’arrivo della primavera nel quale il maschio avvia un vistoso corteggiamento per la femmina. Successivamente ci sarà una fecondazione esterna che porterà con un po’ di fortuna alla deposizione delle uova, le quali vengono attaccate alle piante acquatiche sommerse, o in mancanza di queste a pietre e rami. Il numero di queste ultime può variare da circa 10/20 fino ad un centinaio. Dopo la deposizione è consigliato separare i genitori per evitare che se ne cibino. I piccoli sono carnivori sin dalla nascita e quindi non dovremmo avere problemi per nutrirli: per i primi periodi daremo loro delle larve di artemia o delle piccole drosofile, e successivamente potremo dare loro ogni tipo di insetto, ovviamente le prede somministrate dovranno essere più piccole. Dopo la metamorfosi è consigliabile spostare i piccoli in un nuovo terrario, simile a quello dei propri genitori, e lasciare loro sempre del cibo vivo disponibile.

   

Valerio Elefante