Barbus tetrazona (Barbo di Sumatra)

Ordine: Cypriniformes

Famiglia:  Cyprinidae

Origine: Specie tipica dell’Indonesia.

 

Descrizione: Il barbo di Sumatra (Barbus tetrazona), probabilmente uno dei più allevati tra i barbi, presenta il corpo di forma romboidale, appiattito lateralmente e alto al centro. Il maschio è più piccolo e più snello, mentre la femmina presenta una conformazione più tondeggiante. Le pinne sono trasparenti, di colore rosso arancio. Arrivano a 5 cm di lunghezza. Il corpo presenta riflessi argentati, il dorso è scuro ed assume una tinta marrone olivastra mentre le scaglie hanno il bordo ramato.

Il corpo è caratterizzato da quattro bande verticali nere dalle quali deriva il nome della specie (tetra significa dal greco “quattro”). Il nome del genere deriva dalla presenza di piccoli barbigli intorno alla bocca, anche se nel barbo di Sumatra sono assenti!

Di questa specie sono disponibili, oltre alla forma naturale, anche la varietà a guance rosa e quella albina.

 

Alimentazione: Si tratta di una specie onnivora che si adatta anche ai cibi in scaglie. Come la maggior parte dei pesci è bene alternare alimenti secchi con Tubifex e chironomidi surgelati e cibo vivo, come larve di crostacei. Gradisce anche verdura fresca e tenera.

 

Comportamento e mantenimento: è una specie di schiera pacifica nei confronti dei con specifici, ma si rivela aggressivo con altre specie mordendo le pinne. Si consiglia quindi di non allevarlo con specie a pinne lunghe come Betta o Scalari.

Sono pesci facili da mantenere, hanno bisogno di una vasca spaziosa arredata con piante molto resistenti per evitare che i pesci le strappino dal fondo. Inoltre consiglio piante a foglia stretta.

Il fondo deve essere costituito da uno strato spesso di sabbia fine.

La temperatura va tenuta tra i 23 e 26 C, con ph neutro o leggermente acido e durezza ridotta. L’illuminazione non deve essere troppo intensa.

 

Riproduzione: Per ottenere la riproduzione in acquario si devono scegliere esemplari dall’intensa colorazione, con livrea perfettamente disegnata e di almeno 2 anni di età. La coppia deve essere isolata all’interno di un’altra vasca. La deposizione avviene di notte e già il mattino seguente i genitori devono essere allontanati per motivi di sicurezza nei confronti delle uova. I piccoli nasceranno dopo un giorno e potranno essere nutriti con mangime per avannotti e con larve di artemia.

 

Andrea Senese